Tynt Meadow, la trappista british
Da luglio è entrata nel portfolio QBA con due birre che raccontano la storiadell’unica abbazia trappista d’Inghilterra.
Interamente prodotta all’interno dell’Abbazia di Mount St Bernard, nel Leicestershire, Tynt Meadow è la prima e unica birra trappista certificata d’Inghilterra. Si tratta di una referenza unica, legata a una comunità monastica che ha scelto la birra come forma concreta di lavoro e sostentamento.
Prima di parlare di Tynt Meadow, però, vale la pena chiarire cosa significhi davvero “birra trappista”. Non si tratta di uno stile, né di una semplice indicazione geografica. Per ottenere la certificazione Authentic Trappist Product è necessario rispettare tre regole precise e rigide: la birra deve essere prodotta all’interno di un monastero trappista, o nelle sue immediate vicinanze; la produzione deve avvenire sotto la supervisione dei monaci; i proventi devono essere destinati al sostentamento della comunità e alle sue opere. È in questo equilibrio tra lavoro, preghiera e autonomia che si colloca anche Tynt Meadow, fedele alla tradizione più autentica delle abbazie trappiste.
Dal 1835
La storia dell’Abbazia di Mount St Bernard comincia nel 1835, quando il giovane monaco Agostino Higgs si stabilisce in un piccolo cottage diroccato, su un terreno chiamato Tynt Meadow. Da quell’insediamento nasce il primo monastero permanente fondato in Inghilterra dopo la riforma protestante: una comunità che per quasi due secoli vivrà soprattutto di agricoltura e allevamento. Quando, negli anni 2000, la fattoria non è più sostenibile, i monaci iniziano a cercare un’attività capace di coinvolgere la comunità e garantirne il futuro. La risposta arriva da una traccia già presente nei registri storici dell’Abbazia: la produzione di birra. Dopo i primi esperimenti su un piccolo impianto da 20 litri, la comunità visita alcuni tra i più importanti birrifici trappisti europei. È proprio durante questo percorso che i monaci maturano la scelta decisiva di non imitare gli stili belgi, ma dare vita a una birra autenticamente inglese. Nasce così Tynt Meadow, intensa e originale, profondamente legata alla collina da cui prende il nome. La prima bottiglia viene venduta il 23 aprile 2018, giorno di San Giorgio, patrono d’Inghilterra. Pochi mesi dopo, il 17 settembre, arriva la certificazione ufficiale Authentic Trappist Product.


Due interpretazioni dello stesso spirito
Tynt Meadow si racconta oggi attraverso due birre: una più intensa e contemplativa, l’altra più fresca e beverina. La English Trappist Ale (alcol 7,4%) è la ricetta originale. Scura e intensa, di colore mogano profondo con riflessi ramati, ha profumi di cioccolato fondente, liquirizia e frutta secca. Al palato ritornano caffè tostato, nocciola e fico, con una chiusura calda e asciutta. È una birra da meditazione, adatta ad accompagnare formaggi stagionati ed erborinati, carni brasate, selvaggina e dessert al cioccolato fondente. Accanto alla Ale, la English Trappist Blond (alcol 5%) propone una lettura più fresca e immediata. Dorata e brillante, unisce luppoli floreali, note agrumate di mandarino e arancia, un leggero tocco di vaniglia e un finale pulito, delicatamente amaro. Per il suo equilibrio si presta bene all’aperitivo e all’abbinamento con carni bianche, pesce e formaggi di media stagionatura.
Con l’ingresso nel portfolio QBA, Tynt Meadow porta nel mercato italiano una storia assolutamente unica: quella di una birra nata per sostenere una comunità e rimasta fedele al luogo da cui proviene. I monaci di Mount St Bernard riassumono il proprio spirito nel motto “Patet porta, cor magis”: la porta è aperta, il cuore ancora di più. Una frase che racconta bene anche il carattere di questa birra trappista inglese.











