Col Belgian Beer Weekend la città lagunare si è trasformata in una splendida scenografia dedicata alla produzione brassicola patrimonio dell’UNESCO
Si è conclusa con grande successo, dal 18 al 20 aprile 2026, la prima edizione del Belgian Beer Weekend Venice, evento che ha portato per la prima volta fuori dal Belgio una delle manifestazioni più autorevoli dedicate alla cultura brassicola belga.
La suggestiva cornice della Pescheria di Rialto, affacciata sul Canal Grande, ha ospitato tre giornate intense che hanno saputo coniugare degustazione, cultura e relazioni internazionali, trasformando Venezia in un punto d’incontro tra due eccellenze europee: la tradizione birraria belga, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale, e la città lagunare, Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1987.
Grande protagonista è stata naturalmente la birra, con la partecipazione di 25 birrifici belgi che hanno rappresentato in modo completo la varietà del panorama nazionale: dalle storiche abbazie trappiste alle realtà familiari, fino ai produttori più innovativi:
25 birrifici per raccontare il Belgio:
Brasserie Lefebvre
Brewery Val-Dieu
AB InBev
Dupont Brewery
Duvel Moortgat
Brasserie de Silly
Brewery De Meester
Brewery Huyghe
Brouwerij Broeder Jacob
Brouwerij De Brabandere
Brouwerij St. Bernardus
Brouwerij Verhaeghe Vichte
Bières de Chimay
De Halve Maan
Haacht Brewery
Het Anker
Brouwerij Roman
Brasserie C
Trappisten Van Westmalle
Brasserie St-Feuillien
Brewery Van Steenberge
The Brew Society
Swinkels Family Brewers Belgium
Leroy Breweries
Brasserie Dubuisson

Un ponte tra Bruxelles e Venezia
L’arrivo del Belgian Beer Weekend a Venezia ha rappresentato molto più di una semplice trasferta: è stato un vero e proprio ponte culturale tra Bruxelles e Venezia, due città storicamente legate da scambi commerciali e culturali. L’evento ha offerto l’occasione per raccontare la cultura brassicola belga nella sua forma più autentica, fatta di storia, ritualità e continua innovazione, inserendola in un contesto urbano simbolo di relazioni e contaminazioni.
Tradizione e ritualità protagoniste
Tra gli elementi più apprezzati dal pubblico, la presenza della Belgian Brewers Association e delle tradizioni legate al Knighthood of the Brewers’ Paddle, confraternita che affonda le proprie radici nelle antiche gilde medievali. Particolarmente suggestivi i momenti cerimoniali che hanno animato la manifestazione: dalle processioni tra i birrifici alla cerimonia di investitura dei nuovi Cavalieri della Birra, fino agli incontri istituzionali che hanno sottolineato il valore culturale e sociale della birra in Belgio. Questi appuntamenti hanno contribuito a rendere l’esperienza veneziana qualcosa che andava oltre la semplice degustazione, offrendo uno sguardo diretto su una tradizione secolare ancora viva e attuale.
Un successo di pubblico e di contenuti
L’ingresso gratuito ha favorito un’ampia partecipazione, trasformando il Belgian Beer Weekend Venice in un evento inclusivo e trasversale, capace di unire divulgazione culturale e intrattenimento e, soprattutto, in grado di far scoprire al mercato italiano in modo diffuso e approfondito la grande varietà di stili della produzione belga. Questa prima edizione veneziana si candida così a diventare un appuntamento di riferimento nel calendario europeo degli eventi birrari, aprendo la strada a future collaborazioni e nuove edizioni.











