OLTRE LA BIRRA

Svelate le nuove frontiere della convivialità, tra briose birre e l’energia delle referenze Red Bull.

Nel mondo della birra, il concetto di convivialità resta centrale, ma oggi si arricchisce di nuove dinamiche, contaminazioni e abitudini di consumo. Il caso del King’s Pub di Milano rappresenta un esempio concreto di come un locale possa evolversi nel tempo, mantenendo la birra come protagonista ma aprendosi a nuovi prodotti e nuove esigenze del pubblico.

Nato nel 1988 come Scottish pub, il King’s ha attraversato diverse fasi evolutive, trasformandosi progressivamente in uno spazio ampio e articolato. Una metamorfosi iniziata nel 1993, anno in cui ha fatto il suo ingresso l’attuale titolare, Norbert Rossi: «Appena rilevato il locale, abbiamo avviato un primo ampliamento e, negli anni successivi, la struttura è diventata quella che è oggi, dotandosi di una cucina completa e cambiando anima». L’introduzione della ristorazione, infatti, ha segnato una svolta verso il modello del pub americano. «Affascinato dalla cucina barbecue – spiega Norbert – accanto a piatti iconici della cucina milanese, come cotoletta, risotto giallo e ossobuco, ho deciso di inserire prodotti home made che spaziano dal brisket al pulled pork e portare in tavola le lavorazioni autentiche della cucina BBQ». Questo cambiamento ha seguito da vicino l’evoluzione della clientela: «Se negli anni ’90 il pub era principalmente un luogo di ritrovo per giovani, oggi l’offerta gastronomica accoglie una fascia molto più ampia, dalle famiglie agli over 40, rendendolo un vero punto di riferimento sociale».tenimento e al mondo sportivo.

Da alternativa a protagonista

In questo contesto, la birra continua a essere un simbolo di socialità, capace di adattarsi a gusti sempre più diversificati. Tuttavia, accanto ad essa, si affermano nuove categorie di consumo, tra cui spicca il mondo degli energy drink. «L’introduzione di Red Bull al King’s Pub – spiega Norbert – risale ai primi anni 2000, in un momento in cui il locale ospitava numerosi studenti internazionali, già abituati al consumo di energy drink. Questa domanda ha portato all’inserimento del prodotto, inizialmente, come risposta a un’esigenza specifica e, successivamente, come parte integrante dell’offerta. Oggi, quindi, Red Bull non è più solo un’alternativa, ma un prodotto con una propria identità e un pubblico estremamente fedele». E aggiunge: «Esiste una vera e propria “clientela Red Bull”, composta da consumatori affezionati che scelgono il prodotto indipendentemente dal contesto, spesso abbinandolo al proprio drink preferito. Se un tempo il binomio era solo Vodka Red Bull, oggi assistiamo a sperimentazioni sorprendenti, come l’abbinamento dell’energy drink a prodotti amari come il Jägermeister, o il Fernet, o la richiesta di aggiungere una nota di Angostura per bilanciarne la dolcezza. Noi stessi abbiamo creato una nostra variante su base Cosmopolitan, unendo una parte acida alla Red Bull tradizionale. Tra i cocktail più richiesti, comunque, spicca il Jägerbomb, diventato particolarmente popolare tra le nuove generazioni e capace di rilanciare anche prodotti storicamente meno mainstream come il Jägermeister».

Nuovi stili di consumo

L’evoluzione del consumo non riguarda solo i prodotti, ma anche le modalità. «Attualmente si è diffuso anche in Italia l’abbinamento tra cibo ed energy drink e si osserva una maggiore propensione a consumare Red Bull anche nel diurno, durante il pasto». Parallelamente, cresce il segmento dei soft drink, trainato da un numero sempre maggiore di consumatori che scelgono di bere meno alcol o di evitarlo del tutto. «In questo scenario prodotti come Red Bull, disponibile in diversi gusti e nella variante sugar free, trovano spazio come alternative valide e versatili».

Un ruolo importante è giocato anche dalla visibilità del prodotto nel locale: la presenza di espositori e frigoriferi dedicati stimola la curiosità e favorisce la scoperta di nuove varianti, ampliando ulteriormente il consumo.  

Equilibrio in evoluzione

Nonostante l’ingresso di nuove categorie, la birra resta il cuore dell’esperienza conviviale. Anche se, come sottolinea il titolare, «il successo di un locale moderno passa sempre più dalla capacità di offrire una proposta diversificata, capace di rispondere a gusti, abitudini e culture differenti».

Il caso del King’s Pub dimostra, quindi, come tradizione e innovazione possano convivere: da un lato la birra, simbolo intramontabile di socialità, e dall’altro prodotti come Red Bull, in grado di intercettare nuove tendenze e contribuire a ridefinire il concetto stesso di consumo nel fuori casa.