Nel segno delle novità per l’Horeca

Con un 2023 che ha segnato una crescita del +15% a valore, Warsteiner Italia si proietta verso il 2024 con obiettivi ambiziosi e strategie mirate

Luca Giardiello, amministratore delegato Warsteiner Italia

Warsteiner Italia continua il percorso nel mondo dell’artigianalità, iniziato lo scorso anno con l’acquisizione di quote di minoranza del pluripremiato birrificio artigianale indipendente irlandese Rye River. Nel 2023 sono state lanciate 4 birre in stile IPA, attentamente selezionate per soddisfare i palati più esperti di questa tipologia, così come quelli che si avvicinano per la prima volta a questo stile. «A distanza di un anno possiamo dirci davvero soddisfatti – dichiara Luca Giardiello, amministratore delegato di Warsteiner Italia – e siamo ora in lancio con 3 ulteriori nuovi prodotti fortemente ancorati alla tradizione irlandese: Eventide, una Irish Stout, Brogue, una Irish Red Ale, e Upstream, una Pale Ale». 

Quali gli strumenti principali a supporto?

Vogliamo far diventare Rye River il punto di riferimento delle specialità irlandesi in Italia. Unleash Your Irish Soul è tra le iniziative principali a supporto, un contest dedicato alla musica folk irlandese che mira a creare una comunità di appassionati uniti dalla buona musica e dalla buona birra. Questo progetto vuole non solo promuovere la cultura irlandese, ma si inserisce in una più ampia strategia di marketing esperienziale, volta a creare intrattenimento e a portare i consumatori nei locali.

Oltre Rye River…

La focalizzazione è anche sul brand Warsteiner: Warsteiner Premium Fresh 0.0%, la birra analcolica finora disponibile solo in bottiglia, potrà essere ritirata anche nel formato fusto. Questo evidenzia l’impegno dell’azienda nel rispondere alle esigenze di un mercato sempre in evoluzione.

Novità anche a proposito di servizi?

Certo, è forte l’impegno dell’azienda nel supportare i partner commerciali attraverso soluzioni innovative. In occasione di Beer&Food Attraction, Warsteiner Italia ha adottato, per la gestione della ristorazione presso lo stand, una tecnologia all’avanguardia come il sistema ‘Chiama. ai’ basato sull’intelligenza artificiale e progettato per ottimizzare l’accoglienza e il servizio nei locali Horeca, come la presa d’ordine per esempio. 

In definitiva, quali gli asset strategici dell’azienda?

Un portfolio prodotti ampio e completo con specialità provenienti dai Paesi a maggior vocazione birraria, come Germania, Belgio, Paesi anglosassoni e capace di soddisfare i diversi palati dei clienti, promozione di eventi con la potenzialità di creare intrattenimento nei locali e innovazione tecnologica a servizio della clientela.