Il Belgio brassicolo non smette mai di sorprendere. In un mercato globale sempre più orientato verso birre leggere e a basso tenore alcolico, il gruppo John Martin dimostra che innovazione e tradizione possono convivere perfettamente. Le nuove referenze sotto un contenuto alcolico al 4,5% raccontano infatti un modo diverso di interpretare la leggerezza: non rinuncia al gusto, ma anzi valorizza identità, territorio e creatività.
Maredret: leggerezza botanica
All’abbazia di Maredret, la Maredret Extra (3,6%) interpreta la filosofia delle suore benedettine fatta di semplicità, rispetto della natura e autenticità. Brassata con farro, pera e zenzero, questa blonde si presenta luminosa, fresca e delicatamente fruttata. Una birra pensata per un pubblico contemporaneo che cerca bevute leggere, ma ricche di personalità.

Waterloo NA:gusto belga senza alcol
A Waterloo, la Waterloo NA (0,3%) nasce nel solco storico della Ferme de Mont Saint Jean, antico ospedale militare del 1815. La particolarità produttiva sta nell’utilizzo di un lievito “pigro”, capace di limitare naturalmente la produzione di alcol senza impoverire il profilo aromatico. Il risultato è una analcolica che mantiene l’anima di una Pale Ale belga: base maltata e biscottata, amaro delicato e leggere note floreali. Un’alternativa premium che intercetta la crescita costante del segmento no alcohol in Europa.

Na Dorst: freschezza urbana
Più a nord, Bruges propone una visione moderna dell’analcolico con Na Dorst (0,3%), bionda dissetante e immediata. Le sue note agrumate e citronate, unite a una luppolatura leggera, la rendono perfetta per una nuova generazione di consumatori che privilegia freschezza, bevibilità e moderazione.

Timmermans reinventa il Lambic
A Itterbeek, la storica brasserie Timmermans, attiva dal 1702 e considerata la più antica produttrice di Lambic ancora in funzione, reinterpreta il proprio patrimonio con una linea di birre fruttate con gradazione al 4%. La Kriek Black Pepper unisce ciliegia e pepe nero in un contrasto originale e speziato. La Framboise Hibiscus punta invece su eleganza floreale e acidità delicata.
La Strawberry Thyme combina dolcezza e sentori erbacei, mentre la Pêche Cardamome aggiunge sfumature orientali fresche e aromatiche. Una collezione che dimostra come un savoir-faire tricentenario possa aprirsi a contaminazioni contemporanee senza perdere autenticità.
Tra le proposte più interessanti emerge anche la Timmermans Lambicus Blanche (4,5%), originale ponte tra il mondo delle Blanche e quello del Lambic. Frumento, coriandolo, scorza d’arancia e acidità naturale si fondono in una birra vivace e gastronomica, ideale in abbinamento a frutti di mare, formaggi freschi e cucina asiatica.


Una nuova espressione del gusto
Con questa gamma di birre leggere ma espressive, John Martin dimostra che un ridotto contenuto alcolico non significa rinunciare a carattere e complessità. Ogni birrificio del gruppo interpreta la modernità brassicola secondo la propria identità: botanica a Maredret, storica a Waterloo, urbana a Bruges, sperimentale da Timmermans. Il risultato è il ritratto di un Belgio brassicolo in piena evoluzione, capace di innovare senza tradire la propria eredità. Perché oggi la leggerezza può essere sinonimo di stile, equilibrio e audacia.










