Pienissimo. Stai investendo nel modo giusto per riempire il tuo locale?

Il lavoro di imprenditore nel mondo della ristorazione non è semplice. Ci sono moltissime cose di cui ti devi occupare ogni giorno, ma una su tutte è la più importante: riempire il tuo locale. Se vuoi avere successo hai bisogno di perseguire questo obiettivo. E le possibilità ci sono. Ma sei sicuro di investire le tue risorse nel modo corretto per farlo?

Anima e cuore non bastano

Ogni anno incontro migliaia di ristoratori che mettono anima e cuore in quello che fanno. Essere ancora aperti in un mercato così complesso gli fa onore. Peccato che non tutto quello che sono abituati a fare serve per far prosperare la loro attività. Il ristoratore oggi è troppo concentrato sulla qualità del prodotto, non ha un budget chiaro per investire nel suo marketing e spesso delega le attività più importanti. Tanti si svegliano la mattina, prendono il camioncino, vanno a fare la spesa e contrattano il prezzo. Poi fanno la fila alla cassa e tornano con il loro camioncino a scaricare, prima ancora che arrivino gli altri dipendenti. Questo non è il lavoro di un imprenditore. E lo so bene perché per anni ho fatto lo stesso errore! Focalizzarsi su ciò che contaMentre fai il lavoro del dipendente, lasci che sia qualcun altro a riempi-re il locale. Web agency, consulenti di marketing o amici smanettoni. Così il cuore pulsante dell’azienda lo gestisce qualcuno che segue altre 40/50 persone ogni mese. Potrà mai dedicare il tempo che meriti al tuo progetto? Il problema è che non sei in grado di gestire da solo il marketing perché finora ti sei occupato di cose che non ti aiutano a portare clienti da te. Risultato? Sgomiti con tutti gli altri ristoranti che fanno pubblicità online. Sono tutti alla ricerca della lampada di Aladino su Facebook. Con la mia esperienza posso dirti che l’errore è chiaro: non puoi inizia-re la ricerca di nuovi clienti se prima non hai definito il percorso che li porta a essere entusiasti del tuo locale.

Un esempio concreto

Te lo spiego meglio con un esempio. Il tuo compito è quello di riempire una vasca da bagno (il tuo locale) con dell’acqua (clienti). Riempire la vasca di acqua è fondamentale (campagna di acquisizione clienti). Ma se in questa vasca c’è un buco (perché non hai una strategia di fidelizzazione) stai letteralmente buttando soldi per continuare a cercare clienti che non resteranno tali. È un lavoro infinito e insensato. Sono certo che non staresti per mesi a riempire una vasca da bagno bucata. Perché dovresti farlo con il tuo locale?

Che cosa fare?

Per prima cosa hai bisogno di chiudere quel buco e fare in modo che i clienti che hai comprato (perché le campagne si pagano) restino tuoi clienti. Altrimenti stai lanciando soldi fuori dalla finestra. Sono certo che se ci pensi un attimo hai dei clienti che sono disposti a:

• fare i chilometri per venire da te

• venire ogni volta che possono

• promuovere continuamente il tuo brand in modo spontaneo

• comprare da te ad ogni tuo invito.

True Fan

Queste persone sono quelle che io chiamo True Fan. I clienti che amano talmente tanto il tuo locale e il servizio che offri, da diventare promotori costanti dei tuoi servizi. Li hai sicuramente, solo che non sono abbastanza. Costruire uno zoccolo duro di persone che sono tuoi fan sfegatati, è importante tanto quanto costruire le fondamenta di un palazzo. Senza quelli avrai continuo bisogno di acquisire clienti e spendere soldi in campagne. Anche perché il numero di clienti che il tuo locale può contenere è limitato. E anche il nu-mero di fan del tuo locale è limitato per garantirne la sopravvivenza. Ma devi occuparti di raggiungere quel numero!

Un video per capire

Non sai di quanti fan hai bisogno? A questo punto hai un problema. Per mostrarti come puoi capire di quanti TRUE FAN ha bisogno il tuo locale ho preparato un regalo per te. Ti basterà andare su http://www.pienissimo.com/truefan per vedere un video dove ti spiego cos’è un True Fan e come calcolare quanti te ne servono per far funzionare al meglio il tuo locale.

Buona visione.

Sali a bordo!

Giuliano Lanzetti