WESTMALLE DUBBEL CELEBRA 100 ANNI: UN SECOLO DI ECCELLENZA TRAPPISTA

Nel 2026 una delle birre simbolo della tradizione belga celebra il suo centenario. Per l’occasione Westmalle presenta bottiglie e bicchieri in edizione speciale, senza cambiare ciò che conta davvero: ricetta, identità e filosofia produttiva.

Ci sono birre che attraversano le mode e altre che contribuiscono a definire uno stile. Westmalle Dubbel appartiene senza dubbio alla seconda categoria.

Nel 2026 una delle birre trappiste più conosciute al mondo celebra infatti i suoi 100 anni. Nata nel 1926 come evoluzione della precedente Dubbel Bruin, nel corso di un secolo è diventata un punto di riferimento per lo stile Dubbel, conquistando generazioni di appassionati senza perdere il legame con le proprie origini.

«Westmalle Dubbel contribuì alla crescita del birrificio dell’abbazia e aiutò la birra trappista a conquistare un posto stabile nel panorama birraio belga. Continua a essere prodotta secondo la stessa filosofia: attenzione alla qualità, alla maestria e alla continuità», racconta Philippe Van Assche, direttore generale del birrificio.

Un classico che ha attraversato un secolo

Colore bruno intenso attraversato da riflessi rubino, Westmalle Dubbel presenta un profilo aromatico complesso e armonioso. Al naso emergono sentori di frutta matura e malto accompagnati da leggere sfumature speziate.

Al palato morbidezza e note fruttate trovano equilibrio in una delicata amarezza finale, dando vita a una birra elegante e piacevole da bere.

Ancora oggi viene prodotta esclusivamente all’interno dell’Abbazia di Westmalle, sotto la supervisione dei monaci trappisti. La rifermentazione in bottiglia completa il processo produttivo, contribuendo alla complessità e alla profondità che ne hanno costruito l’identità nel corso del tempo.

Il centenario diventa un’edizione speciale

Per celebrare i cento anni della Dubbel, Westmalle ha scelto di accompagnare il 2026 con una serie di edizioni commemorative disponibili per un periodo limitato.

Da metà agosto la classica bottiglia da 33 cl si presenta con un’etichetta celebrativa e un tappo a corona coordinato. Anche l’iconico bicchiere Westmalle viene proposto in una versione dedicata al centenario, decorata con un motivo speciale e impreziosita da un sottile bordo argentato che richiama quelli utilizzati in passato.

In autunno arriveranno inoltre le bottiglie da 75 cl in edizione limitata e i jeroboam da 3 litri, caratterizzati da una decorazione smaltata e pensati anche per gli appassionati e i collezionisti.

A cambiare, però, è soltanto la veste. La ricetta rimane quella di sempre, così come la filosofia che accompagna la produzione della Dubbel.

Il valore dell’autenticità trappista

Westmalle Dubbel porta il marchio Authentic Trappist Product (ATP), legato a un modello produttivo nel quale birra, abbazia e comunità monastica sono strettamente connessi.

La storia dell’Abbazia di Nostra Signora del Sacro Cuore di Westmalle risale al 1794 e ancora oggi il birrificio rappresenta parte integrante della vita e dell’attività della comunità.

Una tradizione portata avanti da 17 monaci e 75 collaboratori laici, con una produzione complessiva di circa 120.000 ettolitri all’anno.

Cento anni senza perdere la propria identità

In un panorama brassicolo in continua evoluzione, il centenario di Westmalle Dubbel racconta qualcosa che va oltre una semplice ricorrenza.

È la storia di una birra che ha contribuito a definire uno stile e che, a distanza di un secolo, continua a essere riconoscibile proprio perché è rimasta fedele alla propria identità.

Cent’anni dopo la sua nascita, Westmalle Dubbel ricorda che innovare non significa necessariamente cambiare: a volte significa saper custodire e tramandare.